Beagle e muta del pelo: come gestirla?

Beagle e muta del pelo

In autunno, come ogni anno, il beagle fa la muta del pelo. Ecco perché succede, come spazzolarlo e cosa dargli da mangiare per aiutarlo.

Come funziona, nel beagle, la muta del pelo? Il beagle è dotato di un mantello doppio. Lo strato esterno è corto, fitto e in parte idrorepellente, mentre sotto si trova il sottopelo, più morbido e isolante. Questa struttura lo protegge da pioggia e freddo, ma richiede un ricambio periodico.

Per questo il beagle perde pelo tutto l’anno, con due picchi stagionali: uno in primavera e uno in autunno.

Beagle e muta del pelo: perché cade più pelo in autunno?

Nel beagle, a far partire la muta del pelo sono soprattutto la riduzione delle ore di luce e il calo delle temperature. Il corpo del cane si prepara alla stagione fredda: il pelo estivo, più leggero, viene sostituito da uno più folto e più isolante. In questa fase è normale trovare peli sul divano, sui vestiti e sul pavimento, anche in quantità sorprendente per un cane di taglia media.

I beagle che vivono in appartamento possono avere una muta meno netta e più diluita nel tempo. Luce artificiale e riscaldamento confondono i segnali stagionali, e il pelo tende a cadere in modo più costante.

Beagle e muta del pelo: quanto dura e quando preoccuparsi?

La muta del pelo del beagle in autunno dura in genere dalle quattro alle otto settimane. È un processo fisiologico, ma ci sono segnali che meritano un controllo veterinario:

  • zone senza pelo o diradate in modo asimmetrico
  • prurito insistente, arrossamenti, croste o forfora abbondante
  • pelo opaco, fragile o con odore sgradevole
  • caduta che si protrae oltre i due mesi

Dietro questi sintomi possono esserci parassiti, allergie, dermatiti o squilibri ormonali come l’ipotiroidismo. Meglio non aspettare che passi da solo.

La spazzolatura: l’alleata numero uno

Spazzolare spesso è il modo più efficace per gestire la muta del pelo del beagle. Elimina il pelo morto prima che finisca in casa, stimola la circolazione della pelle e distribuisce gli oli naturali che rendono il mantello lucido.

La frequenza ideale è due o tre volte a settimana durante l’anno, anche ogni giorno nelle settimane di picco. Il metodo di spazzolatura è seguire il verso del pelo, con gesti lenti, partendo da dorso e fianchi e passando poi a petto, zampe e coda. Gli strumenti migliori da utilizzare sono il guanto o la spazzola in gomma e la spazzola a setole naturali. Il cardatore a denti lunghi va usato con delicatezza e solo se serve, per non irritare la pelle.

E il bagno? Non serve moltiplicarlo. Uno ogni uno o due mesi, con uno shampoo specifico per cani, è sufficiente. Lavaggi troppo frequenti tolgono la protezione naturale della pelle e peggiorano la secchezza.

Una nota importante: il beagle non va mai rasato. Il pelo svolge una funzione di protezione dal freddo e dall’umidità, e la rasatura può comprometterne la ricrescita.

Beagle e muta del pelo: l’alimentazione che sostiene il mantello

Il pelo è fatto in gran parte di cheratina, cioè di proteine. Una dieta completa e di qualità è la base per un mantello sano, soprattutto quando il corpo lavora per rigenerarlo. Gli elementi più utili sono:

  • Proteine di buona qualità, presenti in carne e pesce nei mangimi completi.
  • Acidi grassi omega-3 e omega-6, che nutrono pelle e pelo. Li si trova nel pesce azzurro, nel salmone e negli oli di pesce.
  • Zinco, biotina e vitamina E, coinvolti nella salute di cute e mantello.
  • Acqua fresca sempre disponibile, perché una buona idratazione si riflette sulla pelle.

Attenzione però: il beagle ha un appetito formidabile e una forte tendenza a ingrassare. Sostenere il mantello non significa aumentare le porzioni. Prima di introdurre integratori o oli di pesce è bene sentire il veterinario, che saprà indicare dosi e prodotti adatti al singolo cane.

Qualche accorgimento per la casa

Passare l’aspirapolvere con più frequenza, usare coperte lavabili sulla cuccia e sul divano e tenere a portata di mano un rullo adesivo aiuta a convivere con la muta. Spazzolare il cane all’aperto, quando il tempo lo permette, evita di spargere il pelo in casa.

Insomma: la muta del pelo non è un problema, ma un segno che il mantello del beagle sta facendo il suo lavoro per prepararsi all’inverno. Con una spazzolatura regolare, un’alimentazione equilibrata e qualche attenzione, si attraversa questo periodo senza stress, per lui e per chi vive con lui.

E tu? Quanto spesso spazzoli il tuo beagle? Scrivicelo nei commenti!

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