Indice
- 1 Il beagle, un cane che vive di compagnia
- 2 Lasciare solo il beagle: le opzioni a disposizione
- 3 Lasciare solo il beagle: la preparazione va fatta in anticipo
- 4 Lasciare solo il beagle: istruzioni dettagliate per chi si prende cura di lui
- 5 Lasciare solo il beagle: cosa lasciargli a casa
- 6 Lasciare solo il beagle: il giorno della partenza
- 7 Cosa fare durante la tua assenza
- 8 Il ritorno a casa
Devi partire e sei costretto a lasciare solo il beagle? Ecco come scegliere a chi affidarlo e come prepararlo alla separazione.
Il beagle, un cane che vive di compagnia
Il beagle è nato per lavorare in muta, a stretto contatto con altri cani e con le persone. Questa storia si riflette nel carattere: è socievole, affettuoso e tende a soffrire la solitudine.
Quando la famiglia parte per un viaggio di lavoro, un ricovero o una vacanza in cui il beagle non può seguirla, la scelta di come organizzare la sua assenza fa una grande differenza per il suo benessere.
Lasciare solo un beagle può portare a diversi comportamenti molesti: ululare, distruggere oggetti, razziare la casa in cerca di cibo o diventare ansioso. Per questo la regola di base è chiara: un cane adulto non va mai lasciato solo per giorni, nemmeno con ciotole piene e acqua abbondante. Il passaggio di una persona una volta al giorno, poi, non basta a coprire il suo bisogno di compagnia e di movimento.
Lasciare solo il beagle: le opzioni a disposizione
Per non lasciare solo il beagle, lo si può affidare ad amici o parenti di fiducia. È spesso la soluzione più rassicurante, perché il cane resta con persone che conosce, in un ambiente familiare o comunque accogliente. Conviene scegliere chi ha già esperienza con i cani, un giardino sicuro e il tempo di dedicargli attenzione. Nel caso del Beagle, serve anche qualcuno consapevole della sua tendenza a scappare e a rubare il cibo.
Accudimento a domicilio. Un professionista, o una persona di fiducia, può vivere con il cane a casa tua o passare più volte al giorno. Il vantaggio è che il cane resta nel suo ambiente, con le sue abitudini, la sua cuccia e la sua routine. È una buona opzione per non lasciare solo un beagle anziano, ansioso o poco abituato a luoghi nuovi. Prima di affidarsi a qualcuno è bene incontrarlo con il cane, chiedere referenze e fare una prova di qualche ora.
Portare il beagle in una pensione per cani. Può essere una buona scelta per assenze lunghe, a patto di sceglierla con cura. Il beagle, socievole com’è, spesso si adatta bene alla vita di gruppo, ma non è detto. <
Ecco cosa fare prima di prendere una decisione:
- verifica che la struttura sia autorizzata e in regola
- visita il posto di persona, osservando pulizia, spazi, personale e come vengono gestiti i cani
- chiedi quanto tempo il cane trascorrerà fuori dal box e con quali attività
- informati su cosa succede in caso di emergenza veterinaria
- controlla la recinzione, perché un Beagle trova ogni varco
Un’altra opzione per non lasciare solo il beagle è portarlo in centri diurni e strutture con alloggio familiare. Alcune realtà accolgono pochi cani alla volta in un ambiente domestico, che è una via di mezzo fra pensione e casa di amici.
Lasciare solo il beagle: la preparazione va fatta in anticipo
Provare in anticipo. Il momento peggiore per una prima separazione è il giorno della partenza. Meglio far fare al beagle qualche prova: un pomeriggio, poi una notte, poi un fine settimana, nello stesso posto dove resterà durante il viaggio. Così scopre che si torna sempre e che il posto è piacevole.
Controllare vaccinazioni e antiparassitari. Le strutture richiedono in genere il libretto sanitario con vaccinazioni in regola, e molte consigliano o chiedono anche la protezione contro la tosse dei canili. Anche la prevenzione contro pulci e zecche deve essere aggiornata. Conviene verificare tutto con il veterinario qualche settimana prima, e non il giorno prima di partire.
Microchip e recapiti aggiornati. Per un cane portato alla fuga come il beagle è essenziale. Il microchip deve essere registrato con i tuoi dati attuali, e il cane deve indossare una medaglietta con un recapito raggiungibile. Meglio inserire anche il numero di chi lo accudisce.
Pettorina e guinzaglio sicuri. In un ambiente nuovo, un cane agitato può sfilarsi il collare: una pettorina ben regolata riduce il rischio.
Lasciare solo il beagle: istruzioni dettagliate per chi si prende cura di lui
Se devi lasciare solo il beagle e affidarlo a qualcuno, premurati di scrivere istruzioni chiare e dettagliate su un foglio, che includano:
- orari e quantità dei pasti, già pesate per ogni giorno
- eventuali farmaci, con dosi e orari
- abitudini di uscita e comandi che conosce
- cosa può e non può mangiare
- recapito del veterinario di fiducia
- i tuoi contatti e quelli di una persona di riserva
- le sue paure, per esempio rumori forti o altri cani
Per quanto riguarda il cibo, attenzione alle porzioni. Il beagle ingrassa con facilità, e chi lo accudisce, magari con le migliori intenzioni, rischia di cedere agli sguardi implorianti. Preparare buste con le razioni giornaliere e chiedere di limitare i premi evita di tornare a casa con un cane più in carne di prima.
Lasciare solo il beagle: cosa lasciargli a casa
Per non far sentire solo il tuo beagle e per prenderti cura del suo benessere, innanzitutto, fai scorta del suo cibo abituale, per non provocargli disturbi intestinali. Lasciagli a disposizione la cuccia o una coperta, un gioco preferito e un indumento con il tuo odore. Per un cane che vive di olfatto, riconoscere un odore familiare è davvero rassicurante.
Lasciare solo il beagle: il giorno della partenza
Opta per un saluto breve e tranquillo. Lunghi addii emotivi trasmettono al beagle ansia e gli fanno capire che sta succedendo qualcosa di grave. Prima di partire, una bella passeggiata in cui possa annusare e sfogarsi lo aiuta ad arrivare più rilassato.
Cosa fare durante la tua assenza
Chiedi a chi lo accudisce aggiornamenti e qualche foto: ti tranquillizzeranno, e potrai accorgerti in tempo di eventuali problemi. Se il beagle è molto legato a te, valuta con cautela le videochiamate, che in alcuni casi lo agitano invece di consolarlo.
I segnali che richiedono attenzione sono rifiuto del cibo per più di un giorno, diarrea, vomito, ululati insistenti, apatia o comportamenti insoliti. Alcuni cani manifestano un piccolo disagio nei primi giorni, ma se il malessere si prolunga conviene contattare il veterinario. Mai ricorrere a calmanti senza parere medico.
Il ritorno a casa
Dopo giorni di assenza, la gioia del beagle sarà travolgente. Meglio rispondere con calma e affetto, senza esagerare, e riprendere rapidamente la routine abituale. È normale che nei primi giorni il cane ti segua ovunque o sia più appiccicoso del solito: gli serve un po’ di tempo per ritrovare la sicurezza.
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