Beagle e buio: come gestirlo?

Beagle e buio: come gestirlo?

Beagle e buio: con il calo della luce le passeggiate serali diventano più rischiose. Ecco come renderle più sicure.

Con la fine dell’ora legale il sole tramonta prima e la passeggiata dopo il lavoro si fa spesso quando è già buio. In inverno la situazione si ripete ogni giorno: per molti proprietari la camminata serale diventa la principale uscita del cane. Con un beagle al buio serve qualche attenzione in più, perché la combinazione di naso instancabile, istinto da segugio e scarsa visibilità può trasformare una distrazione in un problema.

Beagle e buio: il cane ha paura?

In generale no. I cani vedono meglio di noi in condizioni di poca luce, grazie a una struttura dell’occhio, il tapetum lucidum, che amplifica la luce disponibile. Per un beagle, poi, la vista conta meno dell’olfatto: è il naso a guidarlo, e di notte gli odori restano tutti al loro posto.

Ci sono però situazioni in cui il buio crea disagio: ed esempio, rumori improvvisi e ombre che il cane non riesce a interpretare. Poi cani anziani con vista ridotta, magari affetti da cataratta o cani sensibili o poco abituati alle uscite serali.
Se il beagle si blocca, tira verso casa o si mostra teso solo al buio, meglio non forzarlo e procedere per gradi, con premi e un percorso conosciuto.

Il vero rischio: non essere visti

Il problema principale non è la paura del cane, ma la scarsa visibilità per chi guida. Un beagle di taglia media, con il mantello tricolore, si perde facilmente nell’ombra a bordo strada. Per questo conviene renderlo ben visibile.

Beagle e buio, l’attrezzatura giusta

Di seguito un elenco di accessori preziosi per gestire un beagle al buio o in condizioni di scarsa luminosità e visibilità.

  • Collare luminoso o con luce a batteria. Si vede da lontano e permette anche a te di tenerlo d’occhio. Esistono modelli ricaricabili e con diverse modalità, fissa o lampeggiante.
  • Pettorina riflettente. Distribuisce meglio la trazione rispetto al collare, una buona scelta per un cane che tira quando segue una pista, e con le strisce catarifrangenti aumenta la visibilità.
  • Guinzaglio riflettente. Rende visibile la linea tra te e il cane, utile anche per gli altri passanti.
  • Medaglietta luminosa o con numero di telefono. In caso di fuga, aiuta a ritrovarlo e a farsi riconoscere.
  • Una torcia frontale per te. Lascia le mani libere per guinzaglio e sacchetti igienici e ti permette di vedere dove mette le zampe il cane.
  • Abbigliamento visibile anche per il proprietario. Un gilet o un capo con bande riflettenti vale per entrambi, soprattutto fuori dai centri abitati.

Beagle e buio, le regole di comportamento

Guinzaglio sempre. Con il buio il richiamo diventa meno affidabile, e un beagle che parte su una pista in una zona poco illuminata è difficile da fermare e da ritrovare. Nelle aree aperte, dove si vorrebbe dare più libertà, una lunghina da cinque-dieci metri è un buon compromesso.

Meglio strade illuminate. Scegliere percorsi conosciuti, con marciapiedi e buona illuminazione, e lasciare per il fine settimana, di giorno, le uscite in campagna e nei boschi.

Attenzione ai pericoli nascosti. Al buio è più facile non vedere buche, vetri, rifiuti o cibo a terra, che il beagle è pronto a ingoiare. Con una luce adeguata è più semplice intervenire in tempo.

Occhio alla stagione venatoria. Nelle zone di campagna, alba e tramonto sono orari in cui si può cacciare. Meglio evitare le aree frequentate dai cacciatori e rendere il cane molto visibile.

Microchip e dati aggiornati. Per un beagle che scappa con facilità, il microchip registrato con i recapiti corretti è fondamentale. Per i più avventurosi, esistono anche localizzatori GPS da applicare al collare.

Uscire più volte, per poco

Con l’accorciarsi delle giornate è tentante ridurre le uscite. Il beagle, però, ha bisogno di movimento e di stimoli per l’olfatto, e un cane che esce poco tende ad annoiarsi e ad ingrassare. Meglio più passeggiate brevi, magari con giochi di ricerca del cibo in casa per compensare, piuttosto che una sola uscita rapida.

Beagle e buio casalingo

Anche in casa la sera può creare disagio, soprattutto ai cani anziani o a quelli con problemi di vista. Una piccola luce notturna nei corridoi, la cuccia in un punto fisso e la disposizione dei mobili invariata aiutano il cane a orientarsi. Se un beagle adulto inizia a urtare oggetti, esitare nel buio o mostrarsi disorientato, è bene far controllare la vista dal veterinario.

Beagle e buio: come gestirlo?

Il Beagle non ha paura del buio, ma di sera ha bisogno di un proprietario previdente. Con luci, accessori riflettenti, guinzaglio sempre ben saldo e percorsi conosciuti, la passeggiata serale resta un momento piacevole, e la sicurezza, per lui e per chi lo accompagna, aumenta sensibilmente.

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