Il mondo visto da un beagle: quali colori riconosce davvero

Come distingue i colori un beagle?

Il beagle vede i colori, ma non come noi. Scopriamo come funziona davvero la sua vista e quali sfumature riesce a distinguere.

Per decenni si è creduto che i cani vedessero il mondo solo in bianco e nero, un’idea oggi completamente superata dalla scienza. Anche il beagle, come tutti i cani, possiede una vista a colori, semplicemente diversa e più limitata rispetto alla nostra.

L’occhio umano è dotato di tre tipi di coni, le cellule della retina responsabili della percezione cromatica, che ci permettono di distinguere combinazioni di rosso, blu e verde: una visione detta tricromatica.

Il beagle, come tutti i cani, possiede invece solo due tipi di coni e riesce a distinguere principalmente il blu e il giallo, una condizione nota come visione dicromatica.
Questo tipo di vista è paragonabile a quella di una persona con daltonismo rosso-verde, che non riesce a distinguere bene questi due colori tra loro.

Cosa significa in pratica? Le tonalità comprese nella gamma blu-giallo, come l’azzurro, il blu scuro o il giallo senape, risultano molto visibili agli occhi di un beagle, mentre rosso, verde e arancione appaiono spenti o si confondono con le tonalità circostanti.

È per questo che un giocattolo rosso lasciato sull’erba verde può risultare praticamente invisibile al naso, anzi, agli occhi del vostro beagle: le due tonalità si fondono in una nuance grigiastra indistinguibile.

Sotto quale aspetto la vista del beagle è superiore a quella umana?

Se la gamma cromatica del beagle è più ristretta della nostra, c’è però un ambito in cui la sua vista supera nettamente quella umana: la capacità di percepire il movimento e di vedere al buio.

Il numero inferiore di coni è infatti bilanciato da una maggiore quantità di bastoncelli, le cellule che permettono di vedere in condizioni di scarsa luminosità e di individuare meglio gli oggetti in movimento.

Non stupisce che il beagle, razza nata per seguire tracce e prede in movimento tra i campi, abbia sviluppato occhi particolarmente efficaci proprio in questo senso, spesso a discapito della definizione dei dettagli e della gamma cromatica.

Capire come vede davvero un beagle non è solo una curiosità, ma ha anche un’utilità pratica: scegliere giocattoli, ciotole o accessori nelle tonalità di blu e giallo, anziché rosso o verde, li rende molto più facili da individuare durante il gioco, con il risultato di sessioni più stimolanti e meno frustranti per il cane.

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