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Puco, un beagle di tre anni, è stato sequestrato a Venezia: era utilizzato per chiedere l’elemosina. Ora cerca una nuova famiglia.
Si chiama Puco, ha tre anni ed è un bellissimo esemplare di beagle. Da domenica 23 agosto, però, non accompagna più il suo proprietario tra le calli di Venezia per chiedere l’elemosina.
La Polizia Locale lo ha sequestrato nell’area di San Marco dopo aver individuato un uomo che utilizzava il cane durante l’attività di accattonaggio.
Ora Puco è affidato alle cure dell’Ulss 3 Serenissima. Al termine degli accertamenti previsti, per lui potrebbe aprirsi una nuova strada: quella verso una famiglia pronta ad accoglierlo.
Il sequestro del beagle a Venezia
L’intervento della Polizia Locale è partito dalla segnalazione di un cittadino. Gli agenti hanno raggiunto inizialmente Campo San Salvador, dove era stata segnalata la presenza di un uomo con un cane impegnato a chiedere l’elemosina.
Quando la pattuglia è arrivata sul posto, però, il mendicante si era già spostato. Le ricerche sono proseguite fino a Campo Manin, dove gli agenti hanno rintracciato il 33enne, di nazionalità romena, ancora impegnato nell’accattonaggio con Puco al suo fianco.
L’uomo è stato identificato e sanzionato. Per il beagle è invece scattato il sequestro amministrativo.
Cosa prevede il regolamento di Venezia?
Il Regolamento comunale di igiene urbana veterinaria e sul benessere degli animali vieta espressamente l’utilizzo di animali per l’accattonaggio.
Quando la violazione viene accertata in flagranza, l’animale viene affidato all’Ulss 3 Serenissima per il ricovero in una struttura idonea. La violazione comporta inoltre una sanzione di 350 euro.
Una norma pensata per tutelare gli animali da situazioni che possono esporli a stress, pericoli e condizioni non compatibili con il loro benessere.
“Troviamo una nuova casa per Puco”
Sulla vicenda è intervenuta l’Assessora alla Coesione sociale Ermelinda Damiano, che ha ringraziato gli agenti per l’intervento e ha spiegato:
Ora ci prenderemo cura dell’animale nella speranza che possa trovare, al termine di tutti gli accertamenti, una famiglia desiderosa di adottarlo
L’assessore ha inoltre sottolineato l’importanza di conciliare la tutela degli animali con il rispetto delle regole negli spazi pubblici.
Anche Simone Venturini ha rilanciato sui social la storia del piccolo beagle:
Lui è Puco, uno splendido beagle di tre anni. Troviamo una nuova casa per Puco
Venturini ha definito l’utilizzo dei cani per chiedere l’elemosina “una pratica indegna che intendiamo contrastare con ogni mezzo”.
Quanti cani sono stati sequestrati a Venezia
Il caso di Puco non rappresenta un episodio isolato. Tra l’inizio del 2025 e il 23 agosto 2026, la Polizia Locale ha sequestrato complessivamente 19 cani nel corso di otto interventi.
Otto animali erano utilizzati per l’accattonaggio. Gli altri undici sono stati sottratti ai proprietari in seguito a segnalazioni di maltrattamento, situazioni di pericolo o altre irregolarità.
Nel solo 2025 erano stati sequestrati 16 cani durante sei operazioni. Sette di loro venivano utilizzati per chiedere l’elemosina tra il centro storico di Venezia e il Lido. In un altro intervento, a Marghera, erano stati messi in sicurezza una cagna e i suoi otto cuccioli.
Nel 2026, prima del caso di Puco, a Pellestrina erano stati sequestrati a una stessa persona un cucciolo di circa tre mesi, privo di documentazione e di registrazione all’anagrafe canina, e un Malinois di circa tre anni. Il controllo del microchip aveva permesso di scoprire che quest’ultimo era stato precedentemente rubato a Villorba.
Ora Puco cerca una famiglia
Per Puco comincia adesso un percorso completamente diverso. Prima ci saranno gli accertamenti e l’assistenza prevista dalle procedure, poi potrebbe arrivare la possibilità di essere accolto in una nuova casa.
Per un beagle abituato a vivere accanto alle persone, l’augurio è che questa storia possa trasformarsi presto in una seconda possibilità, lontano dalle strade e dall’accattonaggio e vicino a una famiglia pronta a prendersi cura di lui.
